lunedì 7 dicembre 2015

Carpi-Milan 0-0: Stupiscono gli emiliani, Diavolo a secco al Braglia

Niente da fare per il Milan, che manca la seconda vittoria consecutiva in campionato: il Carpi di Castori gioca bene e impone il pari ai rossoneri.
Delusione Milan. La squadra di Mihajlovic viene imbrigliata dal Carpi di Castori e non riesce a portare a casa tre punti che sarebbero stati importanti in chiave classifica. Al Braglia di Modena finisce a reti inviolate. Per i rossoneri due punti persi, ma quello che lascia sorpresi è che la squadra non riesce ad avere un’identità di gioco, anche perché Montolivo, colui che dovrebbe far iniziare il gioco, sembra la brutta copia del giocatore visto a Firenze.

Davanti né Bacca, né Cerci (fischi per lui al momento del cambio) né Niang e poi nel finale Luiz Adriano riescono a superare la peggior difesa del campionato. Mihajlovic prima della sfida con la Sampdoria aveva detto di voler dodici punti prima della sosta natalizia, ma al massimo (se supererà Verona e Frosinone) si fermerà a dieci. Non sarà facile, e nel mezzo della doppia sfida di campionato c’è l’ottavo di finale di Coppa Italia sul campo della Sampdoria.

BORRIELLO VS BACCA E NIANG – Mihajlovic rispetto alla gara contro la Sampdoria cambia solamente un elemento: Antonelli (infortunato) che lascia il posto a De Sciglio. Confermato il solito 4-4-2. In difesa, a protezione di Donnarumma, ci sono De Sciglio ed Abate sulle corsie laterali con la coppia Alex – Romagnoli centrali. In mezzo al campo Montolivo e Kucka sono i due interni con Bonaventura e Cerci sulle corsie laterali. In attacco confermata la coppia Niang – Bacca. Castori risponde con lo stesso modulo dei rossoneri. L’unica novità è l’inserimento in avanti di Lasagna che vince il ballottaggio con Matos ed affianca l’ex Borriello. A centrocampo gioco che passa dai piedi di Lollo, mentre in difesa ci sono gli altri due ex rossoneri Romagnoli e Zaccardo.

SOLO CARPI - Che non sia una passeggiata per i rossoneri lo si capisce dalle prime battute, quando il Carpi messo meglio in campo rispetto agli ospiti inizia a mettere in difficoltà la difesa rossonera, che fatta eccezione per Romagnoli fa fatica con i biancorossi. Cofie e Borriello non inquadrano lo specchio della porta, poi al 14’ ci pensa il baby Donnarumma a salvare i suoi sul destro dalla distanza di Lollo che era diretto sotto l’incrocio.

PROVA A REAGIRE IL MILAN - Il Milan fa una fatica enorme fino alla mezzora, poi pian piano iniziano a provare a sbloccare il match prima con due conclusioni di Niang, poi con Cerci che chiede un triangolo a Bacca, ma l’ex granata si allunga la sfera e Belec sventa il pericolo. Montolivo non riesce a prendere per mano i suoi compagni, il Carpi si affida all’esperienza di Borriello ed alla velocità di Lasagna che prima del riposo chiede un calcio di rigore per un contatto a sandwich fra Donnarumma ed Alex.

POCHE EMOZIONI - La ripresa si apre con il Milan che prova a fare la partita, ma il Carpi oltre a chiudersi bene è pericoloso in attacco, con un Borriello che sembra sentire abbastanza la gara e che lotta su tutti i palloni. La gara non è delle migliori, il gioco si accende a sprazzi ma Bacca in avanti non riesce a ricevere un pallone giocabile per creare pericoli a Belec.

MIRACOLO DI BELEC - Mihajlovic prova a giocarsi la carta Luiz Adriano per Cerci, sommerso dai fischi dei tifosi rossoneri al momento dell’uscita dal campo, mentre Castori risponde con Mbakogu che prende il posto di Lasagna. L’inserimento di Luiz Adriano inizia a creare qualche problema alla difesa del Carpi che al minuto 84’ viene salvata prima dal suo portiere Belec che è straordinario sul colpo di testa Kucka, poi dal suo difensore Gagliolo che si immola sulla conclusione a botta sicura di Bonaventura.

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